La ISO/IEC TS 27103:2026 è una specifica tecnica (Technical Specification) pubblicata il 6 febbraio 2026. Rappresenta l’evoluzione del precedente rapporto tecnico (TR) del 2018 e funge da “ponte” strategico tra i framework di cybersecurity di alto livello e i controlli tecnici degli standard ISO.

Obiettivo e Funzione

Lo standard è progettato per aiutare le organizzazioni a mappare i propri obiettivi di sicurezza (spesso definiti in framework come il NIST CSF 2.0) con gli standard internazionali esistenti. In sintesi:

  • Traduttore Universale: Mappa i requisiti della ISO/IEC 27001:2022 e dei controlli ISO/IEC 27002:2022 sui pilastri funzionali dei framework di cybersecurity (Identify, Protect, Detect, Respond, Recover).
  • Passaggio a TS: Rispetto alla versione del 2018 (che era solo un “report”), la versione 2026 è una Specifica Tecnica, il che le conferisce un valore normativo e autorevole maggiore nel definire le “best practice”.

Novità dell’Edizione 2026

  • Allineamento Aggiornato: È pienamente integrata con le edizioni 2022 di ISO 27001 e 27002.
  • Nuovi Domini: Include indicazioni su temi emergenti come la Governance dell’IA, la Cloud Security e la conformità a normative recenti (es. NIS2 e DORA).
  • Focus sulla Resilienza: Pone maggiore enfasi sulla continuità operativa e sulla gestione dei rischi legati ai fattori umani.

Struttura del Documento

Il documento è snello (circa 19 pagine) e si concentra su:

  1. Background e Concetti: Perché è fondamentale avere un framework basato sul rischio e orientato ai risultati.
  2. Mapping agli Standard: Guida pratica su quali clausole ISO/IEC applicare per soddisfare specifici obiettivi di cybersecurity.
  3. Annex B (Fondamentale per il Management): Contiene una roadmap non tecnica pensata per il top management, con 10 punti essenziali per integrare la cybersecurity nella strategia di business.

Questo standard è utile per:

  • Automazione della Compliance: Utilizzare le mappature standardizzate per tracciare la conformità in modo più rapido.
  • Comunicazione con il Board: Sfruttare l’Annex B per tradurre report tecnici in discussioni strategiche sulla gestione del rischio.
  • Integrazione Multi-Standard: Facilitare il lavoro per clienti che devono rispondere a più normative contemporaneamente (es. ISO 27001 + NIST).

La comparazione tra ISO/IEC TS 27103:2026 e il NIST Cybersecurity Framework (CSF) 2.0 è fondamentale poiché la specifica ISO nasce proprio per rendere “interoperabili” questi due mondi.

Ecco i punti chiave dell’analisi comparativa:

Natura e Approccio

  • NIST CSF 2.0: È un framework orientato ai risultati (outcome-based). Dice “cosa” deve essere fatto (es. “Gli asset sono inventariati”) senza imporre “come” farlo. Si articola in 6 Funzioni: Govern, Identify, Protect, Detect, Respond, Recover.
  • ISO/IEC TS 27103:2026: È uno standard orientato ai controlli e ai processi. Fornisce la struttura tecnica e i riferimenti normativi (principalmente ISO 27001/27002) per implementare operativamente gli outcome descritti dal NIST.

Sinergia Strategica (Mapping)

La TS 27103 funge da “stele di Rosetta”:

  • Ponte Normativo: Se un cliente adotta il NIST CSF per la sua flessibilità, la TS 27103 permette di mappare ogni Sub-category del NIST ai controlli specifici della ISO/IEC 27002:2022.
  • Esempio Pratico: Per la funzione “Protect” del NIST, la TS 27103 indica esattamente quali controlli ISO (es. 5.15 Access Control, 8.10 Information Deletion) devono essere implementati e verificati per soddisfare il requisito.

Differenze Strutturali

Quando parliamo di NIST CSF 2.0, il focus è sulla gestione del rischio e sulla comunicazione aziendale. È un framework orientato agli outcome: aiuta il management a capire “cosa” deve essere raggiunto in termini di sicurezza. Non è certificabile e viene utilizzato principalmente come strumento di autovalutazione o attestazione. Il linguaggio è meno tecnico e più adatto al dialogo con il Board. Inoltre, nella versione 2.0 introduce esplicitamente la funzione “Govern”, rafforzando il tema della governance.

La ISO/IEC TS 27103:2026, invece, ha un’impostazione più tecnica e normativa. Il suo focus è sull’implementazione concreta dei controlli e sulla conformità agli standard internazionali. Non è una certificazione autonoma, ma supporta direttamente il percorso verso la ISO 27001. Il linguaggio è orientato ad auditor, consulenti e responsabili sicurezza. È pienamente allineata alla ISO 27001:2022 e tiene conto dei nuovi scenari di minaccia, come intelligenza artificiale e cloud.

Valore per il Consulente (Sicurezza e Certificazioni)

  • Gestione Multi-Framework: Per organizzazioni globali che devono rispondere al NIST (mercato USA/Fornitori) ma vogliono la certificazione ISO 27001 (mercato EU/Standard), la TS 27103 riduce drasticamente i tempi di auditing incrociato.
  • Gap Analysis Efficiente: Puoi usare la struttura del NIST per identificare le lacune macroscopiche e la TS 27103 per prescrivere i controlli tecnici ISO necessari a colmarle.
  • Conformità Normativa (NIS2/DORA): Mentre il NIST fornisce la filosofia di difesa, la TS 27103 fornisce il rigore documentale richiesto dai regolatori europei per dimostrare la “compliance tecnica”.

In sintesi, non sono framework concorrenti, ma complementari: il NIST definisce la strategia di cybersecurity, mentre la ISO/IEC TS 27103 fornisce il manuale d’istruzioni tecnico per renderla conforme agli standard internazionali.

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